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FAVOLE IN LIBERTA' - VII Edizione

 

RACCONTI DELLA VII EDIZIONE 2013/2014

CLICCA SULLA COPERTINA DEL LIBRO PER LEGGERE I RACCONTI

 

 

Sono circa duecento i racconti che i ragazzi delle scuole primarie di Ragusa ci hanno consegnato quest'anno, per la settima edizione di "Favole in libertà", e siamo lieti di presentarveli tutti in un PDF scaricabile gratuitamente, cliccando sulla copertina.

All'interno del libro, troverete anche i racconti vincitori del concorso e le motivazioni della commissione.

Buona lettura, in libertà.

 

Prefazione a cura di Franco Giorgio, direttore artistico e presidente della commissione.
"Favole in libertà", anno settimo.

Sono già passati sette anni da quando abbiamo cominciato questo nostro progetto e ci prepariamo a intraprendere “l’avventura” ancora una volta.

Le popolazioni antiche consideravano il numero sette un numero magico: “esso esprime la globalità, l’universalità, l’equilibrio perfetto e rappresenta un ciclo compiuto e dinamico”.

Ed ecco, quasi a voler confermare quanto appena affermato, dopo sette anni sentiamo la necessità di un cambiamento, di un ricominciare di nuovo, di fare qualcosa che, pur partendo dal passato, strizzi l’occhio al futuro.

Così abbiamo deciso di utilizzare le nuove tecnologie e pubblicare on line i racconti dei nostri giovanissimi scrittori che quest’anno si sono cimentati nell’invenzione e nella scrittura di favole.

Ma prima di dare spazio alle fantastiche storie dei nostri piccoli scrittori, vorrei ricordare che il nostro progetto non si limita solo a coinvolgere i nostri ragazzi in una attività creativa e formativa, né vuole solo creare nei bambini l’abitudine ad andare a teatro; in realtà, lo scopo primario del nostro progetto è quello di avvicinare i bambini agli adulti, ai loro genitori, ai nonni, attraverso la narrazione di una favola.

Si, perché raccontare delle storie è un modo semplice ed efficace per creare rapporti umani, per trasmettere, in maniera semplice e immediata, i valori che regolano la civile convivenza sociale, per stimolare fantasia e creatività, far crescere l’interesse e l’amore per la lettura, la scrittura, l’ascolto e il racconto.

Non bisogna mai dimenticare, del resto, che i bambini hanno bisogno di inventare, di fare voli con la fantasia. E tutto ciò non per un fantasticare fine a sé stesso, ma per immaginare a progettare il proprio futuro.

 

Prefazione a cura di Giovanni Arezzo, attore e membro della commissione.

E vissero sempre felici e contenti?

"Le favole esistono per far sì che i bambini possano sognare ad occhi aperti, fino ad abitare con la fantasia mondi magici e incantati su cui fluttuano principesse bellissime, animali parlanti e bacchette magiche pronte a risolvere ogni guaio.

La cosa più bella del progetto "Favole in Libertà", giunto alla settima edizione, è che gli autori di queste straordinarie favole per bambini sono i bambini stessi (delle scuole primarie), che scrivono e raccontano le storie che hanno dentro, e che forse vorrebbero sentirsi raccontare dai grandi.

Ed è da questa urgenza che le pagine bianche sono state riempite da tanti racconti (circa duecento) diversissimi tra loro, così come diversi sono i caratteri, il vissuto e i punti di vista dei nostri giovani narratori.

Ho letto storie dolcissime, alcune divertenti, altre che affrontano importanti temi sociali e altre ancora più leggere e ironiche, con delle piccole e sfiziose spine di sorprendente sadismo.

Ho letto storie che non hanno paura di parlare di uguaglianza, dell'amore per la natura, della scoperta della bellezza interiore, di sentimenti forti, di delusioni, d'amore, d'amicizia, di cadute e di rinascite.

Ho letto storie vere, tutte.

Storie che non lasciano nessun dubbio su quanto sia importante anche adesso, nell'era dell'informazione a portata di clic, del tutto e subito e del cinema tridimensionale, fermarsi qualche quarto d'ora davanti a un foglio bianco per raccontarsi in libertà, con una favola.

Una favola – chissà – da leggere magari ad alta voce ai genitori o ai nonni o agli insegnanti, sovvertendo completamente le abitudini e la prassi. Per cercare di far rimanere, questi grandi impegnatissimi e sempre di corsa, seduti sul divano con la bocca spalancata e gli occhi lucidi e il fiato sospeso. Ad ascoltare, e basta. Fino al tanto atteso lieto fine.

Eh, già. Perché questi giovani scrittori ci credono intensamente che i piccoli-grandi eroi protagonisti delle loro fantasie "vivranno per sempre felici e contenti".

E immerso e perduto in queste splendide pagine, mi sono ritrovato – come per magia – a crederci un po' anche io."

 

Presidente di commissione:
Franco Giorgio – direttore artistico

Commissione:
Giovanni Arezzo – attore
Laura Guardiano – attrice
Silvana Licitra – insegnante
Cristina Pannuzzo – scenografa